Strategie e finanziamenti con il Patto dei Sindaci
Strategie e finanziamenti con il Patto dei Sindaci

Lo scorso 4 marzo 2016 si è svolto presso la Regione Lazio il convegno riguardo “Il Nuovo Patto dei Sindaci per l’Energia e il Clima”.

Locandina Nuovo Patto dei Sindaci - Copia

Eravamo presenti e vi riportiamo le principali idee emerse.

Sappiamo ormai bene cosa ci chiede il Nuovo Patto dei Sindaci:

  • 40% di emissioni in meno al 2030;
  • affiancare una strategia di adattamento a quella di mitigazione.

Ma la domanda che emerge è sempre la stessa: quale strada percorrere oltre a ricercare contributi a fondo perduto?

Significativi i casi di Udine e Parma. Possono rappresentare 2 strade da percorrere in ogni comune o meglio piccole associazioni di Comuni.

Esempio del Comune di Udine: l’ESCO fatta “in casa”

Udine infinite solutions

Il ricorso a finanziamenti terzi come le ESCO porta a condividere il risparmio con le ESCO stesse che essendo società private hanno la necessità di guadagnare. Fino a qui niente di nuovo. La novità introdotta dal Comune di Udine è quella di ragionare come se il Comune stesso fosse un’ESCO istituendo un capitolo di bilancio destinato ai risparmi energetici degli interventi di efficienza energetica eseguiti o da eseguire. Questi risparmi costituiscono le risorse per nuovi interventi. Questa logica abbinata al Nuovo Conto Termico (pubblicato in questi giorni in Gazzetta Ufficiale) e i Certificati Bianchi può portare a importanti risultati.

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Esempio del Comune di Parma: il contributo del Comune per la riqualificazione degli edifici privati

Esempio di Parma

I Comuni spesso si chiedono come è possibile contribuire a realizzare l’azione più importante del PAESC: la riqualificazione energetica del patrimonio immobiliare privato. Il Comune di Parma sta realizzando un bando destinato alle Banche del territorio per definire delle condizioni economiche particolari per l’accesso al credito. Queste condizioni saranno raggiunte anche grazie ad un Fondo di garanzia che il Comune ha messo sul piatto. Anche qui è l’insieme degli strumenti che porterà ai risultati attesi: credito a condizioni favorevoli, detrazioni fiscali, conto termico, certificati bianchi, etc.

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I percorsi presentati hanno 2 caratteristiche importanti:

  • sono stati realizzati di recente;
  • sono adattabili con aggiustamenti ad ogni comune;
  • non sono costosi per le casse comunali.

Se ti interessa approfondirli, Sinpro Ambiente è disponibile a venirti ad incontrare. Non esitare a contattarci.

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