Piani di Azione per l’Energia sostenibile (PAES)

Piano di azione per l'energia sostenibile: che cos'è?

  • Un’iniziativa europea “dal basso” per arrivare con efficacia nelle case dei cittadini
  • Un impegno volontario che porta a conoscere nuovi strumenti di finanziamento
  • Un coinvolgimento dei cittadini per comunicarela politica ambientale dell’Amministrazione.

Il Patto dei Sindaci è la più diffusa iniziativa a livello europeo finalizzata alla riduzione delle emissioni di CO2 e dei consumi energetici. Nessuna iniziativa ha mai avuto tanto successo soprattutto in Italia.

Considerato che le politiche che partono dall’Europa per arrivare al cittadino hanno dimostrato dei forti limiti di efficacia, l’Europa ha deciso con il Patto dei Sindaci di invertire l’approccio. E’ un’azione che parte dal territorio, “dal basso”, impegnando i Sindaci a ridurre entro il 2020 del 20% le emissioni di CO2 del territorio.

Il Comune che aderisce al Patto assume un impegno di medio/lungo periodo, ridurre le emissioni e consumi energetici del territorio, e uno di breve periodo consistente nella predisposizione del Piano di Azione per l’Energia Sostenibile (PAES).

Aderire al Patto dei Sindaci non deve significare “solo” approvare una delibera di adesione e predisporre un documento tecnico e cioè il PAES. In questo caso, anche se è facile trovare l’unanimità in Consiglio Comunale, presto il PAES diventerà una relazione  chiusa in un cassetto.

Per capire cos’è il PAES è necessario avere chiaro un dato: il 95% dei consumi energetici del territorio stanno nel mondo privato (principalmente residenza e trasporto).

Se il Sindaco e l’Amministrazione non cercano il coinvolgimento di associazioni, scuole e mondo del lavoro il PAES rimarrà solo un documento. Il Piano di Azione deve essere la sintesi di un diagolo con il territorio e gli uffici comunali nell’intento di ideare e condividere l’attuazione delle azioni.

La fatica non sta nel scrivere il documento, ma nel condividere i suoi contenuti.

Aldilà dei tecnicismi necessari alla predisposizione del PAES quali sono quindi le sue principali caratteristiche?

PAES documento “vivo”

Per scrivere il Paes ci vuole poco, basta copiare le più belle azioni pensate da altri comuni simili a quelli oggetto di analisi.

Diverso è scrivere un Paes condiviso.

Il Paes proposto da Sinpro Ambiente vuole essere il risultato di una condivisione con l’Amministrazione, gli Uffici e il Territorio.

PAES caratterizzato da un’idea forte

Si propone che l’obiettivo “numerico” di riduzione delle emissioni di CO2 sia accompagnato dai principali indirizzi della politica ambientale del Comune.

Collegare l’obiettivo numerico di riduzione della CO2 ad un obiettivo di miglioramento della qualità dell’ambiente renderà il lavoro svolto maggiormente comprensibile alla cittadinanza.

Sinpro Ambiente ha un’esperienza tale da proporre ai Comuni il percorso più idoneo ed efficace per arrivare ad approvare un PAES con le caratteristiche sopra descritte. Questo percorso prevede delle azioni anche di attivazione e mantenimento perchè il lavoro “duro” inizia dopo l’approvazione in Consiglio Comunale.

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