Fondo rotativo per la progettualità
Fondo rotativo per la progettualità

In pochi lo conoscono ma nel 1995 è stato istituito un Fondo rotativo per la progettualità che finanzia gli Enti anticipando le spese per le attività di progettazione includendo anche studi di fattibilità e studi propedeutici alla progettazione.

Il Fondo è regolato dalla circolare Cdp 1250/2003 ed è stato aggiornato recentemente a seguito dell’entrata in vigore della Legge 107/2015 che differisce, tra l’altro, al 31 dicembre 2018 il termine di utilizzo delle risorse del Fondo.

L’accesso al fondo è semplice e può supportare l’avvio di opere pubbliche anche con Finanziamento Tramite Terzi. Le somme vanno rimborsate al massimo entro 3 anni dall’erogazione, ma il periodo è congruo per poter realizzare l’eventuale opera in programma.

Un punto particolarmente importante riguarda l’edilizia scolastica. Recentemente il Governo ha pubblicato sul portale #Italiasicura la FAQ in merito al Fondo rotativo per la progettualità degli interventi di edilizia scolastica.

Eventuali domande di finanziamento degli enti locali per interventi di edilizia scolastica con utilizzo delle risorse del Fondo potranno quindi essere immediatamente istruite.

Inoltre, rimane valido quanto previsto nel punto 5 della circolare (Soglie per l’accesso), ossia non è prevista una soglia minima di importo per gli interventi relativi alla quota A:

  • 250.000 euro per i comuni con popolazione pari o inferiore a 5.000 abitanti;
  • 1.000.000 euro per tutti gli altri soggetti beneficiari.

Per tutti gli altri interventi invece valgono queste dimensioni minime dei lavori progettati.

Sinpro Ambiente è a vostra disposizione per capire come sfruttare al meglio questa importante opportunità per finanziare i vostri progetti.

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